Domenica 28 giugno 2026 · ore 17.30
Oasi di Covigliaio
Via Covigliaio Cerretino, 33 — 50033 Covigliaio (FI)
Nell’ambito della rassegna Felicità Metropolitane – X edizione, l’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS – con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze – in collaborazione con PESCAS · Tram di Firenze S.p.A., presenta:
La Foresta che Cura – Grande Festa nell’Oasi di Covigliaio
Giovanni Bogani · Facciamo la pace
Paola Presciuttini · Trotula | Marlin
Letture e musiche a cura di Giovanni Bogani e Nicola Pecci
Introduce Stefania Costa
Domenica 28 giugno, alle 17.30, nell’abbraccio verde dell’Oasi di Covigliaio, tra alberi, sentieri e silenzi che aiutano ad ascoltare, si terrà un incontro dedicato alle storie che attraversano il tempo e parlano al cuore.
Protagonista della prima parte sarà Paola Presciuttini con il suo romanzo storico Trotula, dedicato a una donna straordinaria, vissuta nella Salerno dell’Anno Mille. Trotula de Ruggiero fu una delle prime donne medico della storia occidentale, una studiosa che osò osservare il corpo femminile con gli occhi della scienza in un’epoca in cui alle donne era spesso negato persino il diritto di conoscere.
Ma Trotula non è soltanto la ricostruzione di una figura storica. È il racconto vivo di una donna che lotta per affermare la propria libertà, la propria intelligenza, il proprio diritto a scegliere. È la storia di una madre, di una guaritrice, di una ribelle. Una donna che sfida il suo tempo e che, proprio per questo, continua a parlare al nostro. Attraverso una ricerca accurata e una narrazione appassionata, Paola Presciuttini restituisce voce, corpo e anima a una protagonista che sembra arrivare fino a noi attraverso i secoli.
A dialogare con l’autrice sarà Giovanni Bogani.
A seguire, Giovanni Bogani presenterà Facciamo la pace, un libro nato da una domanda semplice e difficilissima: è possibile fare pace con il proprio passato?
Tra viaggi compiuti per lavoro, incontri con personaggi che hanno segnato la cultura italiana e internazionale – da Gino Paoli a Lucio Dalla, da Franco Zeffirelli a Tim Burton – e ricordi privati custoditi per una vita intera, il libro compone il mosaico di una riconciliazione. Al centro c’è il rapporto con la madre: un legame attraversato da incomprensioni, silenzi, rancori, dalla fatica di pronunciare parole che sembrano facili e invece spesso non lo sono affatto. “Ti voglio bene”.
Facciamo la pace è il racconto di come il tempo possa trasformare le ferite in memoria, il dolore in comprensione, la rabbia in tenerezza. È un viaggio dentro la propria infanzia, ma anche dentro quella di tutti noi. Perché ciascuno custodisce qualcosa che non ha ancora perdonato, una parola non detta, un gesto mancato, una riconciliazione attesa.
La presentazione diventerà anche uno spettacolo fatto di parole e musica. L’attore Nicola Pecci leggerà alcune pagine del libro insieme all’autore. Le letture si intrecceranno a canzoni eseguite dal vivo, creando un percorso emotivo in cui racconti, ricordi, voci e melodie si rincorrono e si illuminano a vicenda.
Due libri molto diversi e profondamente vicini. Da una parte una donna dell’Anno Mille che lotta per conquistare la propria libertà. Dall’altra un uomo che, dopo una vita, prova a riconciliarsi con la propria storia. In mezzo, ciò che rende la letteratura necessaria: la capacità di trasformare l’esperienza in racconto e il racconto in incontro.
Al termine, merenda-cena con degustazione di prodotti biologici del territorio firenzuolino e dell’Alto Mugello.
Un pomeriggio per ascoltare, emozionarsi, condividere. E forse, almeno per qualche ora, fare pace con qualcosa di noi stessi.
Giovanni Bogani è giornalista e critico cinematografico di Quotidiano Nazionale. Collabora con MYmovies e The Hollywood Reporter; ha collaborato per dodici anni con Cinematografo di Raiuno e insegna alla Scuola di cinema Immagina di Firenze. Ha ricevuto i premi Domenico Meccoli, Adelio Ferrero e Renzo Montagnani per la critica cinematografica, oltre al premio alla carriera del Prato Film Festival. Facciamo la pace prosegue il percorso autobiografico avviato con Ancora un attimo per favore, Altri attimi e Nelle tasche del tempo.
Paola Presciuttini è nata a Firenze nel 1970. Ama definirsi una cantastorie. Ha studiato Lettere e Filosofia, è stata allieva di Dacia Maraini e insegna da trent’anni Scrittura Creativa. Dal 1994 pubblica romanzi e racconti per vari editori nazionali. Trotula, pubblicato per la prima volta nel 2014 da Meridiano Zero e riedito nel 2025 da Marlin, è il suo romanzo più letto e premiato.
