Venerdì 2 ottobre 2026 · ore 16.00
Pisa Book Festival – Museo delle Navi Antiche
Auditorium – Lungarno Ranieri Simonelli 16 – Pisa
Nell’ambito della rassegna IDENTITIES. Leggere il contemporaneo – Il Futuro si costruisce un pensiero alla volta, giunta alla IX edizione, e nell’ambito del progetto speciale della Regione Toscana La Toscana delle Donne, l’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS – grazie al contributo della Regione Toscana e della Fondazione CR Firenze – in collaborazione con il Pisa Book Festival e Tram di Firenze S.p.A., presenta:
Incontro con Dacia Maraini: il difficile cammino che portò le donne italiane al voto
Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli)
Con la scrittrice intervengono Cristina Manetti, assessore alla cultura della Regione Toscana, e Stefania Costa, Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS
Dacia Maraini è la madrina della XXIV edizione del Pisa Book Festival
Alle ore 15.30, nel Bookshop del Museo delle Navi Antiche, l’incontro è preceduto dall’inaugurazione della mostra fotografica In marcia per la libertà, a cura dell’Archivio Foto Locchi, progetto speciale La Toscana delle Donne della Regione Toscana, con Cristina Manetti.
Nella giornata inaugurale della XXIV edizione del Pisa Book Festival (2–4 ottobre 2026), di cui è madrina, Dacia Maraini ripercorre il lungo e difficile cammino che portò le donne italiane al voto: dal decreto del febbraio 1945 alle urne del 2 giugno 1946, quando per la prima volta le italiane scelsero tra monarchia e repubblica ed elessero l’Assemblea Costituente. Una conquista che non fu concessa, ma preparata da generazioni di donne che hanno usato la parola – scritta, detta, pubblicata, spesso nascosta – per affermare il diritto a esistere nella vita pubblica.
È il filo che attraversa Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli): un viaggio nella letteratura delle «madri» spesso ignorate dalla critica e dalle biblioteche, dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, dalle romanziere dell’Ottocento alle teoriche del femminismo del Novecento fino ai premi Nobel: da Vibia Perpetua a Michela Murgia, passando per Jane Austen, Emily Dickinson, Virginia Woolf, Elsa Morante e Natalia Ginzburg. Maraini parte da una domanda personale – perché la sua formazione di lettrice si sia nutrita quasi solo di grandi autori uomini – e restituisce voce a scrittrici che, con le loro opere e le loro esistenze, hanno spostato i confini del possibile.
Con la scrittrice dialogano Cristina Manetti, assessore alla cultura della Regione Toscana, e Stefania Costa, presidente dell’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS. L’incontro si inserisce nell’area Dare Voce di IDENTITIES, dedicata al lavoro, ai diritti e all’identità al femminile, e prosegue il dialogo con Dacia Maraini avviato al Salone Internazionale del Libro di Torino e proseguito il 1° ottobre alla Badia Fiesolana, in collaborazione con la Fondazione Ernesto Balducci.
Dacia Maraini (Fiesole, 1936) è tra le più importanti scrittrici italiane contemporanee. Autrice di romanzi, racconti, poesie, testi teatrali e saggi, ha attraversato oltre sessant’anni di vita culturale italiana contribuendo in modo decisivo al dibattito sui diritti, in particolare quelli delle donne. Figlia dell’etnologo Fosco Maraini e della pittrice Topazia Alliata, trascorre parte dell’infanzia in Giappone, esperienza che segna profondamente la sua formazione. Tornata in Italia nel secondo dopoguerra, si afferma fin dagli anni Sessanta come voce originale e impegnata. La sua produzione narrativa affronta temi centrali come la condizione femminile, la memoria, la violenza, la libertà e l’identità: tra le opere più note La lunga vita di Marianna Ucrìa (Premio Campiello), Bagheria, Buio (Premio Strega), Vita mia e numerosi testi teatrali che hanno contribuito al rinnovamento della scena italiana. Parallelamente all’attività letteraria è stata protagonista dell’impegno civile e culturale, partecipando ai movimenti femministi e promuovendo iniziative a favore dei diritti e della partecipazione delle donne nella società.
