ANIMAE LOCI 2026
Itinerario letterario e artistico alla ricerca dei luoghi dell’anima
L’Associazione Culturale La Nottola di Minerva ETS presenta la quarta edizione di ANIMAE LOCI, una rassegna regionale e nazionale dedicata alla promozione della cultura e della lettura attraverso modalità innovative.
La rassegna è realizzata con il contributo della Regione Toscana, di Toscana Promozione Turistica e del Consiglio Regionale in occasione dell’Anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino, insieme a autori e artisti e numerose Istituzioni, Enti e Associazioni del territorio.
L’edizione 2026 consolida e amplia la propria identità con uno sguardo sempre più attento ai diritti in senso ampio e alle nuove generazioni, coinvolgendo pubblici diversi in un dialogo inclusivo e intergenerazionale.
In questa prospettiva il progetto assume come filo conduttore il tema “Generare futuro”, inteso come responsabilità culturale e civile delle comunità nel costruire nuovi immaginari, nuove forme di partecipazione e nuovi spazi di cittadinanza per le giovani generazioni.
Anteprima nazionale: Salone Internazionale del Libro di Torino
Il progetto sarà presentato in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino, offrendo al pubblico e agli operatori culturali una visione delle tematiche e delle esperienze che caratterizzeranno la rassegna 2026, con particolare attenzione al rapporto tra territorio, diritti, memoria e nuove prospettive culturali.
Tutti gli eventi sono indicati per i giovani lettori che arriveranno con il Treno speciale della Regione Toscana
I temi trattati sono: Generare futuro. Donne e diritti, Generare futuro. Lavoro, demografia e benessere tra scelte individuali e responsabilità collettive, Generare futuro. Arte e intelligenza artificiale, Generare futuro. La resistenza raccontata ai ragazzi
Per ciascun evento dedicato a uno specifico tema saranno messi a disposizione del pubblico e dei ragazzi riferimenti bibliografici di approfondimento, con particolare attenzione alle pubblicazioni di autori e artisti toscani. La bibliografia sarà inoltre accessibile tramite un QR code che consentirà di scaricarla in formato digitale.





