Giovedì 25 giugno 2026 · ore 11.00
Biblioteca delle Oblate, Sala Storica Dino Campana
Via dell’Oriuolo 24, Firenze
Nell’ambito della rassegna IDENTITIES. Leggere il contemporaneo – Il Futuro si costruisce un pensiero alla volta, giunta alla IX edizione, l’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS – grazie al contributo della Regione Toscana, del Comune di Firenze e della Fondazione CR Firenze – in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Focus, Museo Galileo, Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare (LENS) e Tram di Firenze S.p.A., presenta:
Come nasce un gesto artistico?
The Performing Act — Tra arte e scienza
Un esperimento inedito con il Maestro Michelangelo Pistoletto e gli scienziati del gruppo di biofotonica del Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare (LENS), in collaborazione con il Museo Galileo e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto
Intervengono
Michelangelo Pistoletto, fondatore di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto
Natacha Fabbri, storica della scienza al Museo Galileo
Andrea Parlangeli, fisico e caporedattore di Focus (Mondadori Media)
Moderano Niccolò Abriani e Stefania Costa
Che cosa accade nel cervello di un artista mentre esegue un gesto artistico? È la domanda al cuore di The Performing Act, un esperimento dal vivo che intreccia arte, neuroscienze e cosmologia in un’esperienza unica al mondo, presentata in anteprima per la rassegna Identities.
Protagonista è il Maestro Michelangelo Pistoletto — tra i fondatori dell’Arte Povera, candidato al Premio Nobel per la pace, ideatore del Terzo Paradiso — che compirà in scena il gesto fondativo della sua visione artistica e filosofica: tracciare il simbolo del Terzo Paradiso. Mentre Pistoletto eseguirà il gesto, gli scienziati del gruppo di biofotonica del Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare (LENS) registreranno in tempo reale l’attività elettrica del suo cervello, proiettandola visivamente al pubblico presente in sala.
Non è mai stato fatto prima. La misurazione dell’attività cerebrale di un artista nel momento preciso dell’atto creativo è un esperimento inedito, ancora in via di definizione, che sarà accompagnato da una documentazione di tutto il processo preparatorio necessario e da una spiegazione di ciò che effettivamente succede e viene visualizzato.
Andrea Parlangeli racconterà i tanti risvolti di questa idea e – sempre in relazione al Terzo Paradiso e alla Formula della Creazione di Pistoletto – porterà nel dialogo la voce del fisico Guido Tonelli sui temi dell’universo, della cosmologia e del confine mobile tra arte e scienza: «Per me l’arte e la scienza sono due modi diversi di porsi domande molto simili».
L’evento si inscrive nell’area tematica Costruire Relazioni di Identities 2026 ed è realizzato in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto di Biella, istituzione riconosciuta a livello internazionale per il suo lavoro sulla trasformazione responsabile della società attraverso l’arte e per il progetto del Terzo Paradiso.
The Performing Act si propone come un dispositivo di pensiero che pone anche altre domande: quando assistiamo a un gesto creativo, siamo davvero solo spettatori? I neuroni specchio recentemente scoperti rispondono di no. Il futuro — come recita il filo conduttore di questa edizione di Identities — si costruisce un pensiero alla volta. E qualche volta, anche un gesto.
MICHELANGELO PISTOLETTO (Biella, 1933) è tra i massimi artisti italiani viventi e uno dei fondatori dell’Arte Povera. Il suo Terzo Paradiso — simbolo del connubio tra natura, artificio e umanità — è riconosciuto come uno dei gesti fondativi dell’arte del XXI secolo. È stato candidato al Premio Nobel per la pace. Attraverso Cittadellarte – Fondazione Pistoletto di Biella promuove da decenni una visione dell’arte come pratica di trasformazione responsabile della società.
NATACHA FABBRI, PhD della Scuola Normale Superiore di Pisa, insegna Storia della scienza all’Università degli Studi di Siena ed è responsabile di ricerca presso il Museo Galileo. È coordinatrice scientifica dell’area «Scienza» per l’Ecosistema digitale della cultura della Regione Toscana. I suoi principali ambiti di ricerca sono la storia del pensiero scientifico, la filosofia del Rinascimento e dell’età moderna, la filosofia della musica e le donne nella scienza.
ANDREA PARLANGELI è giornalista scientifico, capo redattore di Focus e ideatore del progetto The Performing Act. Ha sviluppato numerosi progetti al confine tra scienza e cultura, tra cui dimostrazioni di neurofeedback al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano nell’ambito di Focus Live 2024.
